Sabato 29 – domenica 30 marzo 2014

ATTENZIONE! Le condizoni del ghiacciaio sono notevolmente cambiate, le immagini e il report sono storici.

Eccezionale escursione skitealp al ghiacciaio del Cevedale, con una grande compagnia di amici skialpers e skitealpers

Dopo un lungo tamtam tra amici skitealpers e skialp eccoci insieme ai Forni di Valfurva (2178 mt), obiettivo: fare snowkite per la prima volta sul ghiacciao del Cevedale. Presenti io, Paolo (Walse), Giuseppe (Gius80), l’altro Giuseppe (SKitealp) con sci, Luca (Mastax) e Kristian con la splitboard, e gli amici skialp Mauro, Donato, Paolo G.

Zaini stracarichi e con il dubbio di quali vele prendere. Previsione di due giornate di bellissimo tempo ma con vento in quota da sud nel pomeriggio / sera, in calo il giorno dopo.

Risaliamo per il percorso invernale della val Cedec diretti al rifugio Pizzini (2706 mt, meno di 4.5 km di sviluppo, 1.5-2 ore di avvicinamento)…

Dopo 20 minuti ecco sullo sfondo a sinistra il Gran Zebrù (3857 mt)

Gran caldo. In fondo si vede il rifugio Pizzini, sembra vicino ma non lo è poi così tanto.

Breve sosta al rifugio Pizzini, che raggiungiamo dopo circa 2 ore di avvicinamento:

Gli spazi verso il Gran Zebrù sono immensi, con esposizione SW. E’ già un immenso spot, tutto da conoscere e provare!

Ma abbiamo ancora 2 ore di avvicinamento per il rifugio Casati (3269), lassù, salendo lungo la dorsale ripida al centro della foto:

Per fortuna ci liberiamo di buona parte del carico utilizzando la teleferica del rifugio Casati (che utilizzeremo anche per il ritorno)

Saliamo sci e pelli (o split e pelli) con un gran caldo

L’ultimo tratto è piuttosto ripido, ma tutti riescono a salire, con sci pelli, alcuni con rampanti, alcuni con ramponi, alcuni con scarponi da snow e basta (non si capisce chi…). Questo il momento più impegnativo dell’avvicinamento

La val Cedec vista dall’alto è immensa (esposizione SW, nella foto manca a destra tutta la parte della salita al Gran Zebrù). In fondo si vede il rifugio Pizzini.

Arriviamo alle 14.30, e sentiamo una brezza da S-SW! Le forze improvvisamente si fanno nuove e ci prepariamo subito per veleggiare!

Davanti a noi, i grandi dossi verso il monte Cevedale (3769 mt a destra) e la cima Cevedale (3757 mt a sinistra)

Dietro a noi la vetta della cima di Solda (3376 mt)

Si prova ad aprire, ma conviene portarsi un poco più sopra il primo grande dosso per trovare vento. Giuseppe riesce a partire e si dirige verso i tre cannoni

Il trapezio e la “gran piramide” del Gran Zebrù

Gli splitkiters faticano un poco per il vento leggero e le vele piccole per la tavola, invece con gli sci si riesce a girare meglio e risalire anche un pò i pendii (soprattutto Gius80 con la sua Access 12).

Ultimi bordi verso le 17.30 del pomeriggio, con queste immagini nel cuore:

Serata in rifugio in compagnia, un poco stanchi ma soddisfatti

Decidiamo il programma: sveglia alle 6.45 (con l’ora legale nella notte, quindi sarebbero le 5.45) e salita verso il Cevedale. 

All’alba

Carichiamo la teleferica e ci alleggeriamo solo con le vele e poco più. Si sale nuovamente…

Arrivati alle pendici del monte Cevedale (circa 3600 mt) ancora spazi molto grandi.

C’è un filo di vento da Sud. Io e Gius80 ci facciamo prendere dal desiderio di non perdere l’occasione e stiamo ad aspettare un possibile rinforzo, ma la vela si alza soltanto di poco…

… e così perdiamo l’occasione di salire sul monte Cevedale, che verrà invece raggiunta da Giuseppe (skitealp), gli skialper Donato e Paolo (che farà anche l’anticima!) e i bravissimi splitkiters Luca e Kristian (solo con pelli e split!, fenomenali!). In cima grande e giustificata euforia

Il panorama è eccezionale. Nella foto guardando il gran Zebrù ed il ghiacciaio Cevedale nel suo sviluppo nord-sud (lontano in alto a destra si vede il lago di Resia ghiacciato)

Verso tarda mattinata decidiamo di scendere (tanto il vento – si è capito – non arriva più), passando per la vedretta Cedec, attraverso spettacolari ampi passaggi. Qui la discesa ha una esposizione NW, interessante perchè potrebbe essere tutta risalita con il kite (nuova fissa per le prossime settimane o stagione)

Raggiunta la teleferica ci ricarichiamo del tutto, torniamo al rifugio Pizzini, breve sosta ristoratrice e poi ancora lunga discesa per la val Cedec bassa al parcheggio

Gita piuttosto faticosa, carichi di quel peso e con un avvicinamento di oltre 1100 mt di dislivello e sviluppo di circa 7 km. Abbiamo un poco sofferto il caldo, la quota, lo sforzo e la stanchezza in generale. Ma quante emozioni! E lasciamo questi luoghi con la convinzione di doverci tornare per provarli con nuovi venti e altre condizioni, sicuri che regaleranno emozioni e sessioni di snowkite eccezionali. 

Il ghiacciaio Cevedale (vento ideale N-NE), la valle Cedec verso il Gran Zebrù (vento ideale SW), la valle Cedec verso il Cevedale (NW), la salita al ghiacciaio da Solda (NW), la salita al ghiacciaio per la valle Martello (E-NE), sembrano tutte possibile e accessibili alle condizioni attuali. Gli spazi sono immensi e tutti da provare!!!

Grazie a tutti i compagni di avventura, che spero di avere ancora con me nelle prossime escursioni!!

Informazioni aggiuntive

  • .TIPOLOGIA ESCURSIONE: SKITEALP (snowkite scialpinistico)
  • .Tipologia snowkite: Escursione su ghiacciaio
  • .TRACCIA GPS:Mappa iterattiva della escursione: https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zecQXdmEIsd0.kg5n72uNZk24
  • .Partecipanti: Io, Paolo (Walse), Giuseppe (Gius80), Giuseppe (skitealp), Luca (Mastax), Kristian, Mauro, Donato, Paolo
  • .Località partenza: S. Caterina Valfurva – Loc. I Forni
  • .Quota partenza (mt slm): 2178
  • .Quota inizio spot: 3300
  • .Totale km avvicinamento: 7
  • .Totale km percorsi snowkite: 15
  • .Totale mt dislivello skialp (saliti): 1150
  • .Totale mt dislivello snowkite (saliti): 1000
  • .Tempo per avvicinamento (min): 240
  • .Tempo per snowkite (min): 150
  • .Difficoltà scialpinistica: MS+
  • .Difficoltà skitealp: Solo per esperti
  • .Esposizione prevalente: Sud Ovest
  • .Note avvicinamento ed esposizione:Esposizione prevalente in salita dalla val Cedec sudo ovest, dello spot del ghiacciaio nord-nordest
  • .Neve prevalente: Farinosa, Ventata, Trasformata
  • .Note neve prevalente: In salita neve trasformata, sul ghiacciaio bella neve compatta farinosa
  • .Rischio valanghe: 2 – Moderato
  • .Condizione itinerario (skialp): Ottime
  • .Vento previsto (direzione): Sud
  • .Vento previsto (intensità): Brezza (4-10 nodi)
  • .Vento trovato (direzione): Sud
  • .Vento trovato (intensità): Brezza (4-10 nodi)
  • .Descrizione meteo trovato:Nel pomeriggio di sabato 29 trovato vento da sud-sud ovest leggero (la notte moderato forte). Domenica mattina solo vento leggerissimo di discesa dalla cima Cevedale
  • .Attrezzatura utilizzata: sci alpinismo
  • .Vela utilizzata (dimensioni): Frenzy 9mq, Access 10, Access 12, Summit 10
  • .Affollamento spot: Assente
  • .Note affollamento spot:A parte pochi escursionisti spot completamente libero
  • .Valutazione complessiva: Eccezionale
  • .Fotoreport:Vai al fotoreport